Nelle aree urbane più dinamiche, trovare casa a un prezzo sostenibile è diventato difficile non solo per chi ha redditi bassi, ma anche per la classe media. Le cause si sommano: domanda concentrata, offerta rigida, e la concorrenza degli affitti brevi turistici.
Il risultato è una pressione che spinge sempre più persone verso le periferie o fuori dai confini comunali, con effetti a catena su pendolarismo, tempo e qualità della vita.
"La casa non è solo un mercato: è la precondizione per costruire una vita."
Quali strade
Le esperienze più efficaci combinano più leve: regolazione degli affitti brevi, incentivi all'affitto a canone calmierato, e rilancio dell'edilizia residenziale pubblica. Nessuna misura, da sola, è risolutiva.
La posta in gioco è alta: senza una politica abitativa di lungo periodo, le città rischiano di espellere proprio chi le fa funzionare.
Il punto sugli affitti brevi è centrale. Servono regole chiare, non divieti improvvisati.
Mancano dati sull'edilizia pubblica: quanta ne è stata costruita davvero negli ultimi anni?